3 in basso
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#1
ciao bello anhce il tuo adesso ti contatterò...
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#2
internetlab...ciao....ho letto quello che mi hai scritto su web-maniaitalia3.jimbo.com ho accettato il fatto di collaborare però non ti ho ancora sentito via e-mail....potresti rispondermi...ti devo dire altre cose in privato...ciao
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#3
Hi,I come from Germany.
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Your Homepage is very nice,
Ciao Hans 
INTERNETLAB

Uno stile tutto diverso quello di INTERNETLAB, troverai tutto riguardo a computeristica internet, recensioni-soluzioni e trucchi dei giochi per :psp,ps2,ps3. potrai commentare il sito e gli articoli di cronaca, e
in più potrai richiedere recensioni soluzioni o trucchi in caso non ci fosse ciò che cerchi nell'archivio di
internetlab, e non scordatevi di votare nella sezione sondaggio internetlab. e registratevi nella chat in tanti!!!Dal 10 luglio sarà completo il forum di internetlab, ma lo puoi già
visitare clickando qui, nel forum potrai chiedere
informazioni per internet, computer e guasti vari, anche per le consolo sony, registratevi, se uno dei 10 primi iscritti, potrai se accetti essere un moderatore del forum di internetlab!!E se ti va
aiutaci a migliorare internetlab votando, sull popup che compare a destra, in più registratevi nella newsletter di internetlab, per notizie sempre in aggiornamento direttamente per e-mail!!!!
michael jaksonADDIO AD UN GRANDE
Michael jakson è morto questa notte 23:00 ora italiana,
dalle prime voci sarebbe stato colpa di un'iniezione di un forte calmante, voce poi smentita, sarebbe stato un'infarto ad uccidere il re del pop.
si trovava nella sua casa di Los Angeles, quando <è crollato all'imporovviso> secondo la dichiarazione del fratello, michael è stato cantante, cantutore, arrangiatore, ballerino, compositore e produttore discografico, e nonostante la sua carriera insormontabile, ha avuto tanti problemi privati, ed è stato accusato di 10 capi d'accusa, sciolti tutti poi dalla procura, ma dopo queste accuse la salute di michael già conpromessa dai numerosi interventi fatti al viso è peggiorata ulteriormente, fatto sta che il re del pop no morirà mai.
3 in basso
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#1
si mi è dispiaciuto tantissimo, xro ognuno la sua ora..
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#2
addio micahel...:(
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#3
e stato il suo dottore

LAB-CHAT
CIFRA DA RECORD PER IL CAMPIONE DEL MANCHESTER
93 i milioni offerti dal real madrid per cristiano ronaldo, un'offerta che non si può rifiutare, non è certo un semplice affare da calciomercato
COMING SOON: I FILM IN USCIUTA NELLE SALE I PROSSIMI GIORNI
FINALMENTE LA NUOVA PSP: PSP GO!
Roma - Il tanto vociferato makeover di PlayStation Portable è stato ufficialmente presentato da Sony presso l'E3 di Los Angeles, in programma in questi giorni. Della piccola console da gioco si sapeva praticamente già tutto fin dallo scorso fine settimana, quando un video ufficiale di Sony della serie Qore è trapelato anzitempo su Internet, rovinando quella che avrebbe dovuto essere una delle più grandi sorprese dell'E3.
Più compatta e leggera dell'edizione classica, PSP Go taglia mezzo pollice allo schermo e adotta dei controlli a
scomparsarinuncia al drive UMD in favore di una memoria flash interna, inoltre conserva uno slot MemoryStick, seppure in formato Micro.
La mancanza di un lettore di dischi ottici UMD fa sì che tutti i giochi rilasciati su tale supporto non possano più essere utilizzati sulla Go. Sebbene Sony sostenga che Go non sia stata
concepita per sostituirsi alla PSP-3000, ma per affiancarsi ad essa, l'incompatibilità con i giochi UMD potrebbe rappresentare un forte deterrente all'acquisto della nuova
console da parte di chi già possiede una PSP. C'è però da scommettere che Sony sarà ben felice di rivendere alcuni dei vecchi titoli sul proprio PlayStation Network, ricalcando peraltro quanto sta
facendo Nintendo con i giochi del Game Boy Advance per DSi. che contribuiscono a migliorarne la portabilità. Come ampiamente previsto, il nuovo pargolo di casa Sony
È interessante notare che se nelle precedenti versioni di PSP il PlayStation Network era poco più di un accessorio, con PSP Go diventa il principale mezzo di
distribuzione dei giochi: questi ultimi, tuttavia, potranno essere scaricati anche da un computer e poi trasferiti sulla console da taschino.

Con i suoi 158 grammi, PSP Go è il 43 per cento più leggera della PSP-3000 e meno pesante anche di Nintendo DSi, che pesa circa 214 grammi. Questo, come si è già detto, va però a
sacrificio della dimensione del display, la cui diagonale passa da 4,3 a 3,8 pollici: display che resta comunque più grande di quello da 3,25 pollici (benché doppio) della DSi e con
una risoluzione di 480 x 272 pixel.
Sony ha fatto spazio anche al tradizionale pad analogico, sebbene la sua posizione non appaia delle più comode, e ha invece eliminato i due tasti a
grilletto L e R: ciò significa che i giochi per PSP dovranno essere necessariamente modificati per funzionare su PSP Go, questo anche nel caso in cui le due console fossero pienamente
compatibili a livello di codice. Update: come hanno fatto notare diversi lettori, i tasti L e R sono ancora presenti, seppure un poco ridimensionati e in una posizione non
comodissima.

Rimarranno probabilmente delusi coloro che dal nuovo makeover di PSP si aspettavano l'aggiunta di una fotocamera integrata, del supporto touch screen o di un secondo pad analogico, quest'ultimo utile
soprattutto per giocare a titoli first person shooter come il recente Resistance: Retribution.
Dal punto di vista delle funzionalità, le novità maggiori sono date dalla memoria flash interna da 16 GB e dalla connettività Bluetooth, utilizzabile sia per
collegarsi ad Internet via cellulare sia per interfacciarsi a degli auricolari wireless.
PSP Go raggiungerà il mercato americano il prossimo ottobre ad un prezzo di 250 dollari. Prezzo e data di lancio europei non sono ancora stati annunciati. Tra i giochi che accompagneranno sul
mercato la nuova console vi sono Little Big Planet, Jak and Daxter, Metal Gear Solid e Gran Turismo
.

L'OCCHIO DI DIO
GUARDATE QUESTA FOTO è UN'AVENIMENTO RARISSIMO,
PENSATE CHE SUCCEDE OGNI 3000 ANNI,
è STATO FOTOGRAFATO DALLA NASA,
è STATO BATTEZZATO L'OCCHIO DI DIO.
è VERAMENTE UNO SPETTACOLO!!
lun
01
giu
2009
il problema della pubblicità
AVETE PROGETTATO E COSTRUITO CON SUDORE IL VOSTRO SITO, E IMPAZIENTI AVETE NEL VOSTRO SITO SOLO 1 VISITA E QUELLA VISITA L'AVETE FATTA VOI?!!
PRIMA DI TUTTO DOVETE INDICIZZARE IL VOSTRO SITO SUI MOTORI DI RICERCA IN MODO CHE I NAVIGATORI TROVINO VOI E IL VOSTRO SITO PIù IN FRETTA , IL MODO MIGLIORE NON è INDICIZZARE IL VOSTRO SITO SITO SU
MOTORI DI RICERCA CHE NESSUNO CONOSCE MA SOLO I PIù IMPORTANTI ANDANDO SU GOOGLE, IL SECONDO PASSO è MANDARE E-MAIL AI PROPRI AMICI CON L'URL DEL SITO, IN PIù CI SONO DEI SITI DOVE è POSSIBILE FARE
SCAMBIO LINK: TU NEL TUO SITO SCRIVI L'URL DI UN'ALTRO SITO E LUI FA LO STESSO.
gio
28
mag
2009
FRANCIA, LO SPYWARE VIEN DALLO STATO
Roma - Parigi non lascerà che il cittadino vanga minacciato, dentro e fuori dalla rete: lo farà con quella che ora è una semplice proposta di legge, la Loi
d'orientation et de programmation pour la performance de la Sécurité intérieure (LOPPSI). Nel menù ci sono filtri obbligatori per i provider e trojan di stato insinuati nelle macchine dei
cittadini per captare dati utili alle indagini.
Il progetto di legge è stato presentato ufficialmente dal ministro dell'Interno Michèle Alliot-Marie nelle scorse ore, ma fermentava a Parigi da tempo, plasmato fra le mani del presidente Sarkozy.
L'obiettivo degli articoli del testo dedicati alla rete è quello di garantire ai netizen la massima sicurezza, quello di scongiurare la cybercriminalità, consegnando alle autorità strumenti per agire
e sanzioni con cui scoraggiare i malintenzionati e coloro che gli consentono di operare.
La rete, ha spiegato il ministro Alliot-Marie, è "un ambiente via via più complesso e instabile": per questo motivo sarebbe necessario che tutti coloro che vi partecipano collaborino per renderlo meno insidioso, per questo motivo il testo della legge ritaglia per i provider un ruolo di fondamentale importanza. I fornitori di connettività saranno responsabili di impedire ai cittadini della rete di accedere al materiale pedopornografico che circola online. Lo strumento, così come avviene in Italia, sarà quello della blacklist: gli ISP saranno tenuti a dirottare il traffico degli utenti che si rivolgessero a pagine ospitate all'estero che contengano materiale giudicato di natura pedopornografica. In caso contrario, sul capo dei provider si abbatteranno multe pari a 75mila euro e pene pari a un anno di carcere. Che le blacklist risultino però spesso farcite di URL non esattamente illegali sembra essere una questione che le autorità francesi per il momento non intendono affrontare.
Non sono solo i traffici di pedopornografia a intessersi in rete. Parigi, per mezzo dell'articolo 23 della proposta, medita di debellare la criminalità online consegnando alle forze dell'ordine degli
strumenti di monitoraggio che gli consentano di agire in maniera più tempestiva e ficcante. Così come le autorità tedesche, anche quelle francesi vorrebbero incoraggiare la polizia ad innestare nelle
macchine dei sospetti criminali dei trojan di stato.
Sarà permesso alla polizia di inoculare keylogger e spyware per vigilare sui cittadini della rete su cui sta indagando perché sospettati di gravi reati quali il sequestro di persona e il traffico
d'armi e di droga, l'abuso sui minori e il terrorismo. Basterà ottenere l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria per intercettare le attività dei netizen per periodi che potranno
protrarsi fino a 8 mesi. Nonostante i cittadini della rete si mostrino inquieti, le stesse autorità europee non sembrano escludere
La LOPPSI non è ora che una proposta di legge: le autorità francesi sembrano però premere affinché venga esaminata il prima possibile dal Palazzo. Il ministro Alliot-Marie ha spiegato che "offrire ai
cittadini francesi una protezione sempre più massiccia" è ora "una necessità".
questa eventualità.
fonte:http://punto-informatico.it/2633001/PI/News/francia-spyware-vien-dallo-stato.aspx
dom
24
mag
2009
NOTEBOOK
EeeRotate: girare lo schermo di un netbook per leggere!
Avete un netbook sul quale gira Windows XP e vi trovate talvolta desiderosi di leggere per bene un lungo documento sul suo schermo non proprio gigantesco? Perchè non girarlo, rendendolo più simile ad un libro?
dom
24
mag
2009
INTERNETLAB BLOG
INTERNETLAB BLOG
Roma - Mozilla sta lavorando a un nuovo progetto open source, chiamato JetPack, che tenta di combinare la semplicità di sviluppo dei widget web-based (come quelli di Opera) con la potenza fornita dalle estensioni di Firefox. Con Jetpack, Mozilla
sostiene che chiunque sappia sviluppare una pagina web sarà immediatamente in grado di scrivere add-on per Firefox.
Gli ingredienti con cui Jetpack permette di costruire un'estensione sono HTML, CSS e JavaScript, le stesse tecnologie standard alla base di ogni pagina web. Con questo breve tutorial online, gli autori del progetto dimostrano come bastino poche righe di codice per scrivere
add-on capaci di filtrare il contenuto di una pagine web, interagire con Twitter o notificare i nuovi messaggi di Gmail.
"Molte utili funzionalità di Jetpack possono essere scritte con meno di una dozzina di linee di codice", afferma il team di Jetpack in questo
post, che aggiunge poi come questa tecnologia sia accompagnata da un robusto modello di sicurezza e possa essere interfacciata a toolkit e API di terze parti.
internetlab è in collaborazione con:
yuppy!



